Descrizione
In questo romanzo l’autore conferma il tratto distintivo della sua scrittura capace di far muovere i personaggi, frutto di fantasia, accanto a persone e all’interno di fatti realmente esistiti.
Cecco, suo padre Primo e il nonno Manfredo sono tutti ferrovieri e le loro vicende corrono di pari passo a quelle del nostro Paese. Gli avvenimenti abbracciano l’arco temporale che va dagli anni ’20 del secolo scorso alla soglia del nuovo millennio. È così possibile ripercorrere anche la storia delle nostre ferrovie, partendo dai tempi delle locomotive a vapore fino all’avvento dell’alta velocità, quando si perdono le ultime tracce di un mondo che oggi non esiste più.
Una corsa lungo binari, scambi e vecchie stazioni non priva di momenti poetici.









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