Il mio Volo Magico con Claudio Rocchi

Un libro di Susanna Schimperna

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Un poema d'amore scritto a quattro mani da due protagonisti del nostro tempo.

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Descrizione

Questo è un poema. A una forma letteraria antica, da tanto tempo non frequentata, Claudio Rocchi e Susanna Schimperna hanno affidato, per dodici mesi, pensieri, emozioni, sommovimenti dell’anima, disagi e stupori, entusiasmi e scoperte: un travolgente avvicinamento amoroso iniziato quando ancora non si erano incontrati, e terminato quando ormai vivevano insieme.

Uno scritto bellissimo, profondo, illuminante.

Molto più di una storia d’amore in poesia.

Dodici mesi per dodici capitoli, ma la coincidenza è casuale (ammesso che qualcuno creda davvero al caso).

Claudio avrebbe saputo di essere ammalato poco dopo aver scritto le ultime frasi di quella che lui chiamava l’Opera e Susanna l’Epopeia, consapevoli come erano, entrambi, di aver creato qualcosa di unico e universale.

Informazioni aggiuntive

Peso 200 g
Formato

Libro, ePub, Kindle (mobi), PDF

Numero di pagine:

144

Data di uscita

14 settembre 2015

1 recensione per Il mio Volo Magico con Claudio Rocchi

  1. Valutato 5 su 5

    Per quelli come me che oramai hanno una certa età e sono cresciuti a suon di musica rock, “Il mio Volo Magico con Claudio Rocchi” è una sorta di tuffo nel passato. Non è – come si potrebbe pensare dal titolo – un racconto di un’esperienza di vita fatto da Susanna Schimperna (compagna del musicista), bensì un’autentica rock opera scritta a quattro mani, né più né meno come JCS, Tommy, Quadrophenia o l’italianissima Orfeo9 di Tito Schipa Jr.: una sorta di inedito musicale del grande chitarrista scomparso nel 2013, anche se definite chitarrista Claudio Rocchi è oltremodo riduttivo. Rocchi era musicista a tutto tondo, pittore, fotografo, conduttore radiofonico, talent scout, asceta e monaco ed ex priore degli Hare Krishna, e molte altre cose. Un genio assoluto.
    “Il mio Volo Magico” risuona della musica di Rocchi e delle sue iperboli inimitabili, e Susanna Schimperna fa parte dell’opera a pieno titolo, amalgamandosi e confondendosi con il suo compagno: tanto che, se nella lettura si trascurano le iniziali di chi dice cosa, i versi del poema dell’uno e dell’altro risultano praticamente indistinguibili, raccontando la travolgente storia di un amore nato non per caso, ma perché da qualche parte nell’universo era scritto che questo amore dovesse nascere. E, nonostante le dure leggi della vita, mai finire…

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