Una stagione in provincia

Un libro di Isabella Rampini

Valutato 4.50 su 5 su base di 2 recensioni
(4 recensioni dei clienti)

4,9915,00

Un atleta tenta di ricostruire la sua carriera in un campionato minore: riuscirà a ricostruire anche la sua vita…

Svuota
ISBN: --
Collana:
Genere: ,

Descrizione

Un campione dalla carriera troncata da un grave infortunio; la decisione urgente di trasferirsi in un lega minore, una desolata cittadina nordica e il compito quasi impossibile di creare coesione in una squadra nata dal nulla pochi mesi prima.

La nuova destinazione attende il protagonista con sfide più ardue di quelle che egli è pronto ad affrontare,  ma la sua determinazione gli imporrà di andare avanti anche a costo di mettere in gioco le sue stesse certezze.

Un dramma sportivo scritto con ritmo incalzante, sullo sfondo di uno straordinario scenario naturale, capace di trasformare le inclinazioni e il destino di un individuo.

Rassegna stampa e recensioni

Informazioni aggiuntive

Peso 400 g
Formato

Libro, ePub, Kindle (mobi), PDF

Numero di pagine:

294

Data di uscita

6 novembre 2014

4 recensioni per Una stagione in provincia

  1. marcello_rodi

    Il primo romanzo italiano scritto da una donna sul football americano: già questo basterebbe a solleticare gli amanti di questo meraviglioso sport. La storia ruota intorno ad un quarterback di non eccelso livello tecnico ma di grande carisma che, in seguito ad una serie di vicissitudini fisiche e mediche, si trova costretto a riciclare sé stesso nel campionato canadese con il compito di far diventare un’accozzaglia di giocatori una vera squadra. Nel perseguire questo obiettivo si troverà a mettere in discussione molte delle sue certezze, e a scoprire lati del suo carattere che vivendo nel dorato mondo della NFL nemmeno immaginava di avere. Rimettendosi in discussione arricchirà sé e i compagni che lo circondano, con esiti del tutto imprevedibili.
    La storia è raccontata con un taglio elegante e asciutto dalla penna di Isabella Rampini, qui al suo romanzo di esordio con l’editore Campi di Carta.
    Gli ingredienti sono quelli giusti per assicurare a “Una stagione in provincia” l’interesse degli appassionati di football come quello dei lettori amanti delle belle storie.

  2. mlopren

    L’autrice parmense racconta la parabola di un campione della National Football League, con una sorprendente competenza e padronanza del linguaggio, andando ad infrangere una sorta di tabù che relega le donne al mero ruolo di spettatrici dello sport maschile per eccellenza: il football americano. Di sicuro per la prima volta in Italia, è una donna a raccontare di football, seppure all’interno di un romanzo. Gli ingredienti ci sono tutti: sport, sentimento, splendidi paesaggi naturali. L’augurio è che il mondo del cinema possa scoprire questo sorprendente e avvincente lavoro.

  3. Valutato 5 su 5

    Gianfranca Garavini

    “Una stagione in provincia” è un romanzo avvincente e una volta giunti al termine, ne senti subito la mancanza.
    L’autrice, con grande maestria, ci racconta la storia di Steve Morston, quarterback di una squadra della National Football League che, per via di un grave infortunio in campo, sarà costretto ad abbandonare il mondo della NFL, per poi finire a giocare in una Lega minore come quella del Canadian Football League.
    Una carriera troncata a soli 27 anni, un salto non indifferente per il protagonista, il quale dalla grande mela si relegherà in una cittadina del nord, dove non c’è null’altro che il freddo, fuori e dentro gli animi, dove il suicidio è la prima causa di morte tra i giovani.
    Per Steve, questo è un altro mondo, un’altra cultura del gioco, altri ritmi e mentalità, un altro football.. praticamente un’altra vita, e verrà messo duramente alla prova con se stesso e con le sue debolezze.
    “Adesso non sono capace di fare altro che buttare la palla per terra. Ma sono ventitrè anni che vivo per il football e non riesco nemmeno ad immaginare una vita diversa.”
    Ma qui incontrerà anche un paio di splendidi occhi color acquamarina in cui perdersi…
    Le pagine scorrono veloci sotto lo sguardo attento, grazie ad un ritmo incalzante e coinvolgente, a tratti anche commovente. A tal proposito qualcuno mi ha detto: “..un romanzo sul football americano che commuove uno non se lo aspetta..”..già, come non ci si aspetta che sia una donna a scrivere così bene un romanzo ambientato nel mondo del football americano, che oltre alla competenza del linguaggio tecnico, ci mette il cuore, e quando c’è il cuore, ci si può commuovere. Ed è proprio quello che l’autrice è riuscita ad esprimere nel suo romanzo d’esordio, regalandoci una storia che, a mio modesto parere, meriterebbe una trasposizione cinematografica.

  4. Valutato 4 su 5

    Cristina

    Credo che con questo libro Isabella Rampini, sia riuscita molto bene in tre cose, la prima è essere riuscita a scrivere di sport, non uno sport qualunque ma il football poco conosciuto da noi, in modo che chi è a digiuno come me ne possa capire, senza sentirne il peso, e chi lo conosce non rimanga deluso, anzi.
    Secondo aspetto adoro i libri che ti fanno viaggiare e qui si viaggia in Canada, in una natura selvaggia, nelle genti, in quel magico connubio tra anima e natura.
    Il terzo aspetto che è il più importante del libro è il riscatto, la rinascita.
    Siamo abituati ad avere tanto e il protagonista, campione di football americano , non è da meno. Ha tutto, soldi, fama, successo.
    È quando ci si crede in vetta che la vita ti fa sedere e ti costringe riflettere.
    Un infortunio fa cambiare il suo mondo e lo costringe ad una lega minore, quella canadese. L’ inizio è durissimo, sembra uno schiaffo crudele che la vita gli ha riservato, ma poi quei luoghi, quella gente lo conquista e ne fa un uomo nuovo, sicuramente migliore.
    Il protagonista sembra una moderna fenice e chi di noi non lo è stato almeno una volta nella vita?
    Io di certo ed è per questo che ho amato questo libro.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *